Un’area del corpo che sostiene molto, e che troppo spesso resta in silenzio.
Il pavimento pelvico è un insieme di muscoli che lavora ogni giorno, in silenzio, per sostenere organi, postura e funzioni essenziali del corpo. Quando si indebolisce o si irrigidisce — dopo una gravidanza, con il passare degli anni, in seguito a un intervento o a dolore cronico — i segnali ci sono, ma spesso si fa fatica a parlarne. Eppure è proprio parlandone che si trova la strada per stare meglio.
Nel nostro centro affrontiamo questi percorsi con riservatezza, ascolto e competenza, in un ambiente in cui ogni persona si sente accolta — non un caso clinico tra tanti.
A chi è rivolta la riabilitazione del pavimento pelvico
A donne, uomini e persone di ogni età che vivono un cambiamento del corpo, una condizione cronica, una fase di vita nuova. Non serve aspettare che un disturbo diventi grande per chiedere aiuto: la riabilitazione del pavimento pelvico è efficace tanto in prevenzione quanto in trattamento, e i risultati arrivano spesso con poche sedute mirate.
Di seguito le condizioni più frequenti per cui ci si rivolge a noi.
Post parto: riabilitarsi dopo la nascita
Il parto, sia naturale che cesareo, modifica profondamente il pavimento pelvico. Nei mesi successivi alla nascita possono presentarsi sensazioni di pesantezza, perdite involontarie, difficoltà a riprendere l’attività fisica o l’intimità. Sono condizioni comuni — e nella stragrande maggioranza dei casi reversibili con un percorso mirato.
Il percorso post parto accompagna nella ripresa graduale del tono muscolare, della consapevolezza corporea e della fiducia nel proprio corpo. Senza fretta, e con tutti gli accorgimenti che servono nei primi mesi dopo la nascita.
Incontinenza urinaria e fecale
L’incontinenza non è una “cosa che capita con l’età” e nemmeno qualcosa con cui convivere senza alternative. È un disturbo trattabile, e la riabilitazione del pavimento pelvico è oggi riconosciuta come uno degli approcci più efficaci — spesso prima ancora di considerare la via farmacologica o chirurgica.
Si lavora sul tono muscolare, sulla coordinazione, sull’uso corretto del respiro e dell’addome, costruendo un percorso personalizzato in base alla causa e alla storia di ciascuno. I miglioramenti si vedono, spesso, già nelle prime sedute.
Dolore lombare e pavimento pelvico
Mal di schiena cronico e pavimento pelvico sono strettamente collegati, anche se questo legame raramente viene spiegato. La muscolatura profonda del bacino, dell’addome e della colonna lombare lavora come un unico sistema: quando uno di questi elementi non funziona bene, gli altri compensano, e nel tempo si genera dolore.
Nel percorso di trattamento si integra la riabilitazione del pavimento pelvico con il lavoro posturale e respiratorio, per affrontare il dolore lombare alla sua radice e non solo come sintomo.
Dolore pelvico cronico
Il dolore pelvico cronico — che colpisce sia donne che uomini — è una delle condizioni più delicate da affrontare, perché spesso è invisibile dall’esterno e difficile da raccontare. Può manifestarsi come pesantezza, bruciore, fitte, dolore durante i rapporti, fastidio prolungato dopo lo sport o anche solo dopo stare seduti a lungo.
L’approccio è graduale e rispettoso. Prima si ascolta, poi si valuta, poi si costruisce un percorso che può combinare tecniche manuali, esercizi specifici, rieducazione respiratoria e — quando serve — la collaborazione con altri specialisti del centro.
Menopausa: accompagnare il cambiamento
La menopausa porta con sé cambiamenti ormonali che si riflettono direttamente sul pavimento pelvico: secchezza, perdita di tono, modifiche alla funzione urinaria e sessuale, comparsa di prolassi. Sono passaggi del tutto fisiologici, ma questo non significa che debbano essere subiti.
Un percorso riabilitativo in questa fase aiuta a mantenere il tono muscolare, prevenire i disturbi più frequenti e — soprattutto — vivere il proprio corpo con maggiore consapevolezza e benessere. La menopausa può essere un’occasione per prendersi cura di sé in modo nuovo.
Ginnastica ipopressiva
La ginnastica ipopressiva è una tecnica posturale e respiratoria che agisce in profondità sulla muscolatura del pavimento pelvico e dell’addome, senza aumentare la pressione interna come avviene invece nei classici esercizi addominali (che, in presenza di certi disturbi, possono addirittura peggiorare la situazione).
È particolarmente indicata nel post parto, in presenza di prolassi, di incontinenza o per chi desidera ritrovare un addome tonico in modo sicuro. Si impara in poche sedute guidate, e diventa poi un esercizio che si può portare con sé per tutta la vita.
Prolassi degli organi pelvici
Il prolasso è una condizione molto più diffusa di quanto si pensi, e — quando viene affrontato per tempo — può essere gestito e migliorato senza necessariamente ricorrere alla chirurgia. La riabilitazione del pavimento pelvico lavora sul rinforzo della muscolatura di sostegno, sulle posture quotidiane, sulla respirazione e sui movimenti che, ripetuti, possono peggiorare il quadro.
Si affronta il prolasso con un percorso costruito sulla persona, considerando il grado, le cause e la qualità di vita desiderata. Spesso il miglioramento è tale da cambiare la quotidianità di chi convive con il disturbo da anni.



